Buenos Aires, 11 dic – Il Circolo Friulano di Villa Devoto a Buenos Aires è stato la cornice nel quale si è svolta la cerimonia per la consegna del “Premio della Fedeltà al Lavoro, del Progresso Economico e del Lavoro Pordenonese nel Mondo”, istituito dalla Provincia di Pordenone e dalla Camera di Commercio di Pordenone, che intende riconoscere i tanti emigrati friulani che hanno contribuito alla crescita del Paese d’adozione, in questo caso dell’Argentina. Ospite d’onore della cerimonia è stato il deputato eletto all’estero Luigi Pallaro, il quale ha sottolineato “l’importanza della presenza dei friulani in Argentina, fondatori di città come Resistencia e Colonia Caroya, che hanno portato con sé le tradizioni e la cultura del lavoro nelle quali hanno formato i figli e contribuito al progresso economico dell’Argentina”. L’iniziativa, che ha visto premiare 33 emigrati friulani, è stata anche un’occasione per celebrare il 25esimo anniversario di attività dell’Efasce Argentina, per il quale era presente il presidente Luigi Luchini, il presidente della Provincia di Pordenone Elio De Anna e il presidente della Camera di Commercio Giovanni Pavan. Significativo il passo estratto dal senatore Pallaro dal libro, appena pubblicato in Italia, “Storia degli Italiani in Argentina” di Fernando Devoto, attraverso cui si ha più chiaro il senso dell’emigrazione italiana, quale “valore aggiunto nel lavoro della terra, nella formazione di mutuali e associazioni, nell’imprenditoria, che ha contribuito allo sviluppo del Paese sin dal suo inizio. Sono stati quegli italiani, ed i friulani in particolare, che hanno aperto il cammino, e insieme alle generazioni seguenti si sono distinte dotando il paese di professionisti, docenti, lavoratori qualificati, e persino presidenti, giudici e legislatori, ma soprattutto, di persone per bene”.
(Cld/Sis)