Roma, 12 dic – “Un passo molto importante”. Così Mariza Bafile, deputato eletto nella ripartizione Sudamerica nelle liste dell’Unione, ha definito a 9COLONNE la riunione di stamattina della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, riunitasi per discutere dell’erogazione di un assegno di solidarietà per cittadini anziani residenti all’estero. “Innanzitutto – ha spiegato – voglio sottolineare che all’incontro era presente il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero: ciò testimonia l’attenzione del governo alla tematica che abbiamo affrontato”. “Nel corso della riunione – ha proseguito il deputato – è stato approvato il testo emendato del progetto di legge da me presentato: adesso l’iter del documento passerà alle Commissioni I, III, V, VI e XI; il passaggio più importante e delicato sarà rappresentato dalla Commissione bilancio”. La deputata ha espresso la propria soddisfazione a seguito dell’approvazione: “Siamo riusciti a concludere prima della fine dell’anno il passaggio della proposta di legge all’interno della XII Commissione, rispettando la tabella di marcia che ci eravamo prefissi. Questo nonostante il fatto che, nell’ultimo periodo, l’attività parlamentare stesse attraversando il difficile momento della legge Finanziaria”. “Gli emendamenti al testo – ha spiegato il deputato – sono stati presentati da Domenico Di Virgilio, deputato di Forza Italia, e da me come relatrice. Abbiamo cercato, tenendo conto della recente audizione dei rappresentanti dei sindacati di Cgil, Cisl, Uil ed Inps, la più ampia convergenza possibile”. “Uno degli emendamenti – ha osservato – riguarda il fatto che l’erogazione dell’assegno avverrà di diritto e non su domanda, come è attualmente prassi. Altri emendamenti sono stati ritirati: ne è un esempio quello, proposto da Forza Italia, di aumentare la somma contenuta nell’assegno restringendo la fascia d’età ai soli ultrasettantenni. A seguito della discussione odierna, si è invece deciso di provvedere alla distribuzione agli ultrasessantacinquenni, mantenendo inalterata la somma di 123 euro a regime decisa in precedenza”. Il deputato ha preferito non entrare nel merito dell’inchiesta su Silvio Berlusconi, indagato per istigazione alla corruzione di Nino Randazzo, senatore eletto nella ripartizione Oceania per le liste dell’Unione: “Questi temi – ha osservato la Bafile – sono di tale delicatezza che preferisco non esprimermi a riguardo. Mi limito a ribadire la massima fiducia nella magistratura”.
(Cat/Sis)