Roma, 14 dic – Caritas Italiana, Fondazione Migrantes, Centro Astalli Jesuit Refugee Service, Centro Culturale Islamico della Moschea di Roma, Comunità di S.Egidio, Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia -Servizio rifugiati e migranti, Oim, Unhcr, Consiglio Italiano per i Rifugiati, Fiei -Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione, Master “Immigrati e rifugiati” Università La Sapienza, Cgil, Cisl, Uil e Anolf hanno organizzato per la Giornata Internazionale per i Migranti del prossimo 18 dicembre un momento di riflessione comune presso la Sala della Pace a Palazzo Valentini di Roma “in memoria dei migranti di ogni paese, razza, genere religione e condizione legale che hanno cercato di sfuggire all’oppressione, alla miseria, alle catastrofi ecologiche alle persecuzioni politiche alle guerre del proprio paese e che hanno pagato con la vita il sogno di raggiungere il nostro paese, di vivere e lavorare per avere un futuro d dare ai propri cari; dei lavoratori migranti che sono periti negli infortuni sul lavoro, quelli denunciati, e quelli non denunciati – perché avvenuti in condizioni di illegalità dei lavoratori o di lavoro nero; dei 950 minatori di cui oltre 400 emigrati italiani che 100 anni fa, il 6 dicembre 1907, perirono nella tragedia mineraria di Monongah, nel West Virginia; in onore delle famiglie dei lavoratori migranti a cui drammaticamente e tragicamente sono stati strappati i loro cari ma anche per ricordare le famiglie smembrate perché quei genitori, figli o coniugi migranti hanno sacrificato la propria famiglia per le per curare i nostri figli, genitori o coniugi”. Aderiscono all’iniziativa Franco Pittau, Daniela Carlà, Enrico Pugliese, Aly Baba Faye e i deputati Marcella Lucidi, Gino Bucchino, Marco Fedi, Gianni Farina, Cristina de Luca, Franco Narducci.
(Sis)