Roma, 29 mar – “Sappiamo che tutti i documenti tranne quelli d’identità non sono di Giulio, hanno detto che erano stati ritrovati 15 grammi di marijuana ma dal tossicologico sappiamo che Giulio era il ragazzo più pulito del mondo, purtroppo siamo davanti a un depistaggio. Stiamo nominando degli avvocati al Cairo, ci stiamo avvalendo in Italia della consulenza di Amnesty, stiamo chiedendo gli stessi elementi che ha chiesto la Procura: non pensiamo che il 5 aprile ci verrà consegnato il colpevole, vediamo chi verrà dal Cairo (nell’incontro previsto tra investigatori di polizia italiani ed egiziani, ndr). Non ci aspettiamo l’ultima parola ed è il motivo per cui vogliamo tenere alta l’attenzione perché è stata solo la mobilitazione del Paese che ha convinto l’Egitto a fare una parziale marcia indietro. La mobilitazione deve rimanere perché ci propineranno un altro depistaggio”. Lo ha detto Alessandra Ballerini, l’avvocato della famiglia Regeni, in una conferenza stampa organizzata al Senato dalla Commissione Diritti umani con la collaborazione di Amnesty International.
(PO / Sis)