Bruxelles, 18 dic – “A questo scopo c’è chi ha ritenuto utile creare un forum delle associazioni italiane operanti nella nostra città, considerando che la rete associativa è fondamentale per tenere i legami con la comunità italiana. Partecipazione anche intesa come capacità di apertura e dialogo verso il paese ospite, la sua società, la sua vita politica (in particolare l’attuale situazione di crisiistituzionale belga). “C” come comunicazione. A questo proposito è stato osservato che sarebbe utile la creazione di un sito web di Puntodemocratico, anche valorizzando quanto già esiste, favorendo la comunicazione e lo scambio di informazioni con tutti gli interessati. Da non trascurare però sono le forme più tradizionali come l’informazione cartacea sotto forma, ad esempio, di newsletter. “D” come democratici. Si dovrà accompagnare il lavoro dell’assemblea costituente del PD in Italia, contribuendo soprattutto a definire la formapartito per l’estero nello statuto. Sarà anche importante creare una rete con altre iniziative che stanno vedendo la luce in altri paesi europei. Last but not the least: quale collocazione del Partito Democratico in Europa e nel Parlamento europeo? “I” come Italia. Una diffusa volontà di inserirsi nel dibattito politico e istituzionale italiano è stata affermata da più di un intervento. Potremo dire la nostra sull’attività del governo oppure sulla riforma della legge elettorale perle politiche? E già che ci siamo, anche sulla legge elettorale europea? Inoltre come italiani all’estero perché non prepararci adeguatamente alle prossime elezioni dei Comites? E’ stato anche proposto di favorire l’incontro e il dialogo con i parlamentari nazionali eletti nella circoscrizione Europa”.
(Sis)