Roma, 18 dic – Presenti alla tavola rotonda anche Alberto Casadei, dell’Università di Pisa, Luca Milano, responsabile Analisi Prodotto e Marketing Operativo di Rai Fiction, Piero Corsini, di Rai Educational e Giorgio Grignaffini per Mediaset. “Quello con la televisione – sostiene Alberto Casadei – è un rapporto importante per la letteratura, in un epoca di cultura visiva in cui la fiction può diventare strumento per rileggere il nostro passato. Guardando i palinsesti attuali si può ben vedere come gran parte delle fiction sono legate in particolar modo ai temi attuali; è la troppa attenzione agli ascolti che impedisce di osare, ma c’è bisogno di farlo soprattutto quando la televisione vuole portare sul piccolo schermo un grande classico, soprattutto perchè è facile che in una riduzione televisiva si perdano gli elementi più profondi del testo letterario”. Sul problema della televisione come servizio pubblico e culturale ha risposto Piero Corsini sostenendo che “è un problema avvertito da tutti, soprattutto dai cittadini, perchè è vero che la Rai sembra perdere e poi recuperare la sua missione, quella di fare ed essere un servizio pubblico”. “Il problema – continua Corsini – è che si perdono di vista altri due attori principali, i genitori e la scuola. E’ troppo facile imputare alla tv il degrado culturale perchè significa che in precedenza gli è stata affidata l’istruzione dei giovani e questo è ovviamente un grosso errore. E’ giusto dire di ripensare ad un servizio pubblico ma è necessario, però, fare ben attenzione a non demandare alla tv ruoli e compiti che non sono i suoi”. Da parte sua Mediaset ha sostenuto l’importanza di questo tipo di connubio tra letteratura e tv, ma ha anche sottolineato che “la televisione, in particolare quella commerciale, punta molto su prodotti di tipo seriale e mantiene un rapporto molto stretto con la cultura letteraria: si pensi a ‘Il Conte di Montecristo’ e ai ‘Promessi Sposi’”. Domani, per l’ultima giornata dei lavori, si terrà la Tavola Rotonda su “Arte e letteratura o letteratura dell’arte?”, coordinata da Alessandro Masi, segretario Generale della Società Dante Alighieri. Al dibattito interverranno Claudio Strinati, soprintendente per il Polo Museale Romano, Salvatore Italia, docente di Diritto e Legislazione dei Beni Culturali, i docenti dell’Università “La Sapienza” di Roma Matteo Motolese, Sergio Rossi, Stefano Valeri e Silvia Bordini, e Serenella Rolfi, dell’Università Roma Tre.
(Sis)