New York, 20 dic – “La grande portata dell’influenza Usa nel mondo – ha continuato il giudice presidente – scaturisce dal suo pluralismo, ma di tale pluralismo è fattore-chiave il contributo italiano in ogni campo, l’italiano contribuendo nella sua ascesa per un suo migliore tenore di vita alla grandezza degli Stati Uniti; quindi, un beneficio generale, un intento patriottico non secondo a nessuno e possiamo affermarlo senza tema di smentita in questa sede; in seno all’Union League Club, nato con intento patriottico nel 1863, epoca in cui imperversava la Guerra Civile, per conservare l’unione americana”. Infine Dominic Massaro ha voluto ricordare che “nell’ultimo censimento decennale sono stati ben 17milioni di americani a voler far rilevare la loro origine italiana. E mentre con ciò viene esaltato il nome italiano, nello stesso tempo si aggiunge un valore fondamentale italiano alla grandezza degli Stati Uniti”.
(Cld/Sis)