Roma, 21 dic – “Ci era sembrato quindi necessario – scrivono i deputati – porre rimedio alla dimenticanza del legislatore nella legge finanziaria per il 2008, che non aveva esplicitamente esteso ai soggetti residenti all’estero l’ulteriore detrazione Tuttavia la Camera, nella seduta del 15 dicembre 2007, ha approvato – ricordano i deputati a Padoa Schioppa – un ordine del giorno con il quale si impegna il Governo ad adottare iniziative normative volte ad evitare una discriminazione sull’Ici nei confronti delle collettività italiane nel mondo”. Bucchino, Fedi e Narducci evidenziano che l’estensione dell’ulteriore detrazione Ici ai soggetti residenti all’estero avrebbe una grande valenza politica e sociale a fronte di un modesto onere finanziario, calcolato dallo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze intorno ai 4 milioni di euro annui. “Le saremmo grati pertanto – concludono i tre deputati rivolgendosi al ministro – se vorrà considerare un Suo personale interessamento in ordine ad una possibile tempestiva osservanza dell’ordine del giorno in questione e siamo a sua disposizione per un confronto sulle possibili e realistiche soluzioni da adottare per una giusta applicazione dell’agevolazione fiscale anche a favore delle nostre collettività all’estero”.
(Sis)