Roma, 2 gen – Il maggiore investitore nel Paese è l’Eni, presente in Libia sin dal 1959 con le società Eni Oil e Eni Gas ed altre del gruppo operanti nel settore degli idrocarburi come Saipem e Snam Progetti (attualmente acquistata dalla prima) la quale ha firmato un accordo di collaborazione ed investimento nel settore petrolifero e gas per oltre 28 miliardi di euro per i prossimi 10 anni. Altro investitore è l’IVECO (gruppo Fiat) presente con una societa’ mista e un impianto di assemblaggio di veicoli industriali. Nello stesso settore opera la ditta Calabrese. Fra le aziende più attive si distinguono: Lavori civili : Bonatti, Garboli-Conicos, Maltauro, Enterprise; Mangimi: Martini Silos e Mangimi; Trasporti: Tarros , gruppo Messina, Alitalia; meccanica industriale: Technofrigo, (impianti refrigerazione) e OCRIM (mulini). Altri settori: centrali termiche, (Enel power); impiantistica (Tecnimont, Techint, Snam Progetti, Edison, Ava, Cosmi, Chimec, Technip, Gemmo, etc.). Sono presenti inoltre Telecom e Pirelli. Per il trading ed il procurement sono presenti la Finasi e la Italflex. E’ dell’ Ottobre 2006 l’acquisizione di un contratto per l’ammodernamento della rete telefonica fissa con fibre ottiche da parte della Sirti con un contratto di oltre 62 milioni di euro, mentre si stanno concludendo le trattative per altri importanti contratti nel settore delle telecomunicazioni.
(Sis)