Roma, 2 gen – Le nostre esportazioni sono aumentate del 11,19% (da 1 miliardo e 58 milioni di euro dei primi nove mesi del 2006 a 1 miliardo e 176 milioni di euro dello stesso periodo del 2007), mentre le nostre importazioni (soprattutto petrolio e gas) sono aumentate del 5,67% passando da 9 miliardi 440 miloni di euro dei primi nove mesi del 2006 a 9 miliardi e 975 milioni di euro dello stesso periodo del 2007. Le piu’ significative performance delle nostre esportazioni si verificano in particolare nei settori dei prodotti petroliferi raffinati (+49,74%, che passano da 340 milioni di euro a 509 milioni di euro), degli autoveicoli (+81,56%) che aumentano da 30 milioni 482 mila euro a 55 milioni e 345 mila euro, dei mobili (+ 47,18%), dei prodotti in plastica (+37,75%), dei prodotti e conserve di frutta e verdure (+200,38%, da oltre 7 milioni a 22 miloni di euro) e dei prodotti della gioielleria (+ 6,44%), mentre continuano a calare le nostre esportazioni di macchine ed apparecchi meccanici (-17,87%), delle macchine elettriche (-9,05%) di altre macchine di impiego generale (-35,75%) e dei tubi (-75,59%). Dal lato delle importazioni si registra un aumento di importazioni di petrolio, gas e prodotti petroliferi raffinati dalla Libia che vedono un incremento del +5,67%, passando da 9 miliardi e 440 milioni di euro del Settembre 2006 a 9.975 miliardi di euro a fine Settembre 2007. Tali dati da soli evidenziano l’importanza di questo mercato, confermata dalla presenza stabile nel Paese di oltre 70 imprese italiane, prevalentemente collegate al settore petrolifero (Eni – Oil) ed Eni-Gas (gasdotto Libia – Sicilia di 580 km), alle infrastrutture, ai settori della meccanica e dei beni strumentali e delle costruzioni.
(SEGUE)