Ottawa, 8 gen – “Badaloni e co. – prosegue l’editore della testata canadese – da quello che si è potuto capire, sembra che si sian presi, durante il periodo natalizio, una prolungata vacanza, ossia abbiano fatto, come si usa dire in Italia: “un bel ponte festivo”, dimenticandosi che gli italiani all’estero pagano per vedere la Rai ed, inoltre, non hanno nessun’altra scelta di canali dalla madre patria. Io non voglio far politica, non voglio tirare acqua dalla parte di questa o quell’altra formazione politica: riferisco solamente quali sono gli umori della gente che guarda quotidianamente i programmi Rai all’estero e che comincia veramente ad averne le tasche piene. Cari signori di Rai Italia, di qualsiasi colore o tendenza politica siate , dovete mettervi in testa che è ora di finirla di “giocare” sulla nostra pelle, sul nostro amor di patria e via dicendo ,ed e’ bene che sappiate che non siamo “Italiani di seconda categoria” e che siamo stanchi di subire una programmazione che veramente non vi fa onore e non ci fa onore. Caro Badaloni, hai detto che vuoi trasformare Rai Italia: “da una 500 ad una Ferrari”, ebbene, di questo passo da una 500 stiamo diventandodo solamente un triciclo”.
(Sis)