Oslo, 11 gen – La loro ricerca punta sulla necessità di guardare oltre le apparenze, osservando l’origine iconografica degli oggetti e il loro significato simbolico, mentre il lato assurdo delle opere invita a riflettere sull’insensata rigidità delle convenzioni. Il duo artistico presenterà il film “Route 66”, girato interamente con un telefono mobile. L’altro Gruppo presente a Oslo è il “ZimmerFrei”, fondato nel 1999 a Bologna da Anna de Manincor, performer e video artista, Anna Rispoli, performer e direttrice teatrale e Massimo Carozzi, sound designer; il gruppo, che fa confluire nell’ambito delle arti visive esperienze provenienti dal cinema, dalla musica e dal teatro, presenterà il video “Teenage Lightning” (2006), cioè un “road movie” ai suoi minimi termini, in cui il viaggio è dato solo dallo scorrimento della strada e del paesaggio oltre i vetri. La mostra, sostenuta e promossa dallo Stenersen Museum e dall’Istituto Italiano di Cultura di Oslo, è patrocinata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Inoltre, verrà realizzato un catalogo, edito da Produzioni Nero, in cui si documenterà la mostra attraverso un testo critico dei due curatori e ad una introduzione di Sergio Scapin, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Oslo.