Nel corso della notte le autorità francesi hanno formalizzato l’avvenuto riconoscimento di quattro italiani tra le vittime della strage di Nizza: Carla Gaveglio, Maria Grazia Ascoli, Gianna Muset e Angelo D’Agostino. Nella notte era stato formalizzato l’avvenuto riconoscimento tra le vittime anche di Mario Casati. Casati, milanese, 90 anni, giovedì scorso si trovava sulla Promenade des Anglais insieme a Maria Grazia Ascoli, 79 anni, una sua amica, anche lei tra le vittime. La coppia stava guardando i fuochi d’artificio insieme agli amici e anch’essi vittime, Angelo D’Agostino di 71 anni, e la moglie Gianna Musei di 68 anni, entrambi di Voghera. Carla Gaveglio, 48 anni, di Piasco, in provincia di Cuneo, era stata data per dispersa dopo che la figlia Matilde, 14enne, ferita nell’attentato insieme al padre, Pietro Massardi, 55 anni, l’aveva vista ancora cosciente mentre veniva caricata su un’ambulanza.
IL CORDOGLIO DELLA FARNESINA – Le famiglie sono state informate e stanno ricevendo tutta la necessaria assistenza da parte del personale del Consolato e dell’Unità di Crisi. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni e la Farnesina esprimono “vicinanza e solidarietà ai famigliari e agli amici delle vittime del barbaro attentato”. Alle 5 vittime si aggiunge l’italo-americano 20enne, Nicolas Leslie, nato a Milano e studente di scienze ambientali all’università di Berkeley, in Francia nell’ambito di un programma di scambio universitario. (red – 19 lug)
