Roma, 5 ott – “La nuova legge sull’editoria è stata approvata dalla Camera dei deputati in terza lettura e quindi è diventata definitiva. Essa prevede l’istituzione del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione, sgravi fiscali per le inserzioni pubblicitarie, il tetto agli stipendi dei dirigenti RAI e altri interventi da tempo richiesti dalle organizzazioni degli operatori e dalla stessa opinione pubblica. Per quanto ci riguarda come italiani all’estero, essa conferma il nostro emendamento (primo firmatario Porta), approvato dalla Camera in prima lettura, che inserisce tra i finanziamenti speciali quelli concessi ai ‘periodici e quotidiani in lingua italiana editi e diffusi all’estero o editi in Italia e diffusi prevalentemente all’estero’”. Così in una nota i deputati del Pd eletti all’estero Gianni Farina, Marco Fedi, Laura Garavini, Francesca La Marca, Fabio Porta, Alessio Tacconi. “Tale dizione – ricordano i deputati – fu resa necessaria per evitare che qualche soggetto, per ragioni di ordine formale, potesse essere escluso dagli interventi di sostegno. Questa formulazione tiene conto sia delle pubblicazioni nate e diffuse all’interno della comunità italiana all’estero e ad essa dirette sia delle pubblicazioni stampate in Italia e dirette alle minoranze italiane in Croazia, Slovenia e Istria”. (Red)