Firenze, 17 ott – “La crescita di studenti della nostra lingua in Germania e in Francia è importante. In
Australia si vede che i giovani recuperano l’identità italiana in una società molteplice. Il fatto che l’Egitto sia
il quinto Stato dove si studia italiano nel mondo evidenzia come l’immigrazione in Italia porta con sè una
domanda di lingua – per contagio – nei Paesi di provenienza”. Lo ha detto Andrea Riccardi, presidente della
Società Dante Alighieri, intervenendo alla seconda edizione degli Stati generali della Lingua italiana nel
mondo. “I nuovi italiani – ha detto Riccardi – stanno allargando il mondo italiano, anche come lingua. La
caduta dell’italiano nei Balcani è preoccupante mentre nel Cono Sud la lingua tiene”. Per dare “un nuovo
vigore – annuncia il presidente della Dante – faremo a Buenos Aires il nostro congresso internazionale”.
(Sip)