Roma, 4 feb – Quattro emendamenti presentati, quattro emendamenti accolti: l’approvazione della bozza di Statuto da parte del presidente Vassallo, avvenuta sabato scorso, si è rivelata un vero successo per la cosiddetta “circoscrizione estero” del Partito Democratico. “Non possiamo che essere pienamente soddisfatti spiega a 9Colonne Eugenio Marino, coordinatore del gruppo ristretto di lavoro per lo Statuto del Pd all’estero – . Questo passaggio rappresenta, oltre che un ottimo risultato sul piano politico e organizzativo per la Circoscrizione estero, anche il pieno riconoscimento non solo dell’organizzazione del Pd all’estero, ma anche del ruolo da noi svolto. Abbiamo svolto un lavoro aperto, trasparente e unitario che ha visto il coinvolgimento di tutte le culture e le sensibilità che rappresentano la pluralità del Pd all’estero. Al Gruppo di lavoro sono arrivate dai territori proposte e segnalazione di cui si è tenuto conto sia nella fase preliminare di discussione che nella giornata seminariale di Moena. Proprio là, infatti, si è raggiunta quella mediazione essenziale e unitaria raccolta negli emendamenti presentati alla Commissione nazionale Statuto da Maurizio Chiocchetti e Franco Danieli. (SEGUE)