Soccher, 11 feb – Anche quest’anno la frazione di Soccher, in Comune di Ponte nelle Alpi (in provincia di Belluno), non ha voluto perdere l’antica tradizione della “Festa dell’emigrante”, nella memoria di quanti, in questo periodo di fine inverno, si apprestavano a lasciare il paese per una nuova stagione di emigrazione. Si è giunti così, ormai, alla 106° edizione. Guidata dal dinamico coordinatore frazionale Italo Pierobon, coadiuvato da numerosi e generosi collaboratori, la giornata ha vissuto momenti di intense emozioni, in comunione, spirito di amicizia e festa, non dimenticando quanti hanno lasciato la loro vita lungo le strade del mondo e i nuovi immigrati. Questi ultimi sono stati ricordati in particolare da don Umberto Antoniol nel corso della Messa con cui si è aperta la giornata. Dopo la foto di rito, tutti alla sala della cooperativa, per il pranzo. Folta la presenza delle autorità, dall’Assessore regionale veneto ai flussi migratori, Oscar De Bona, alla Provincia con l’assessore Quinto Piol, dal sindaco di Ponte nelle Alpi Fulvio De Pasqual, con numerosi componenti della giunta municipale. L’Associazione Bellunesi nel Mondo (ABM) era presente con il suo Presidente Gioachino Bratti, con i vice Renato De Fanti e Patrizia Burigo, con il direttore Patrizio De Martin e con don Domenico Cassol.
(Cep)