Trieste, 18 feb – “Da qui – prosegue Sera – l’idea e la realizzazione dell’Euroregione che è composta da un insieme eterogeneo: due Regioni italiane, il Friuli Venezia Giulia e il Veneto, una a statuto speciale e una a statuto ordinario; una nazione europea, la Slovenia; una regione di una stato membro dell’Europa, la Corinzia in Austria; tre contee della Croazia, Stato non ancora in Europa. L’Euroregione è uno strumento per risolvere i problemi, è un luogo istituzionale di coordinamento politico di area vasta, è una forma di collaborazione transfrontaliera che valuta i confini una marginalità che non crea altri confini. L’Euroregione è un modo di interpretare l’Europa come un insieme di territori e non di Stati.L’Euroregione è lo sviluppo dell’Europa dei trattati, del principio dell’azione comune, della concretizzazione di trattati locali. L’Euroregione è quindi uno strumento in più per la condivisone di azioni. È uno strumento in più per passare dai diritti della libera circolazione alla circolazione dei diritti. In questa direzione la UIM prende l’impegno di sviluppare nell’Euroregione dell’Alto Adriatico azioni di collegamento tra gli Enti Previdenziali, azioni europee di formazione professionale e di prevenzione alla salute dei lavoratori. Un occasione in più per i diritti dei nostri connazionali e di chi vive insieme a loro”.
(Sis)