Roma, 2 feb – “Ho sempre detto che occorre più Italia in Europa. La mia elezione alla presidenza del Parlamento europeo dimostra che non c’è un pregiudizio anti italiano: mi hanno votato deputati del Sud e del Nord. Ma bisogna avere una strategia, esser più presenti. I partiti europeisti devono spiegare che indebolire l’Europa non ci darebbe alcun vantaggio. Ogni scelta protezionista e nazionalista a medio e lungo termine provoca danni all’economia”. Così, al Corriere della Sera, Antonio Tajani, nella sua prima intervista da quando è stato eletto presidente del Parlamento europeo, grazie a una maggioranza di popolari, liberali e conservatori, che ha segnato la fine della Grande Coalizione tra Ppe e socialdemocratici.