Roma, 21 feb – “Un contratto moderno, frutto di un lungo confronto tutt’altro che locale perché contiene stimoli esportabili per liberare la ricerca incentivandola e premiandola dove produce eccellenza”. Così il senatore Tiziano Treu ha presentato oggi a Roma, presso la Sala della Sacrestia della Camera dei Deputati, il nuovo contratto collettivo provinciale di lavoro (Ccpl) della provincia autonoma di Trento. Il modello, redatto d’intesa con le organizzazioni sindacali e con il contributo di alcuni giuslavoristi, s’inserisce nell’ambito di una riforma del sistema territoriale della ricerca e dell’innovazione di Trento, che ha visto anche la trasformazione degli enti provinciali di ricerca (Istituto trentino di cultura e Istituto agrario di San Michele all’Adige) in Fondazioni di ricerca di diritto privato (Fondazione Bruno Kessler e Fondazione Edmund Mach). Il nuovo contratto affronta alcuni nodi cruciali connessi al nuovo assetto privatistico del comparto provinciale della ricerca introducendo sostanziali novità tra cui l’abolizione dei meccanismi di progressione automatica delle carriere. I percorsi di carriera, quindi, non dipenderanno più dall’anzianità, ma da meccanismi basati su sistemi di valutazione dei meriti e della professionalità. Da queste premesse si sviluppa dunque una struttura di retribuzione totalmente nuova in cui il salario accessorio non è più una voce fissa ma si compone di premi legati alla partecipazione, ai progetti e ai risultati, con il sindacato coinvolto nella gestione dei premi a garanzia dell’adozione di criteri oggettivi e non discrezionali. Nel contratto collettivo è stata introdotta, inoltre, una nuova norma contro il precariato: dopo un certo numero di anni le fondazioni dovranno scegliere se assumere a tempo indeterminato oppure non rinnovare il contratto. Contestualmente al Ccpl è stato anche stipulato un Protocollo sul lavoro a progetto che prevede criteri restrittivi per il ricorso alle collaborazioni, al fine di evitare abusi, e introduce tutele incisive per i collaboratori. (SEGUE)