Torino, 22 feb – Sono stati presentati a Shanghai i risultati del progetto “Sistemi agricoli biologici e tecniche per la promozione dell’agricoltura ecologica nell’isola Dongtang Chongming”, coordinato dal Centro Agroinnova dell’Università di Torino, finalizzato alla promozione e allo sviluppo di un’agricoltura ecologica e sostenibile nell’isola cinese di Dongtang Chongming. L’iniziativa – attuata nell’ambito della Cooperazione italo-cinese per la Protezione Ambientale, iniziata nel 2000 dal ministero dell’Ambiente italiano e da alcune amministrazioni cinesi – nel corso di tre anni di attività, dal 2005, ha visto oltre a vari incontri di formazione durante i quali ricercatori torinesi hanno illustrato a tecnici ed agronomi cinesi le pratiche più innovative di agricoltura biologica, la sperimentazione su sei differenti raccolti al fine di compararne la resa, la qualità e la sicurezza delle nuove tecnologie con quelle tradizionali. Inoltre, sono stati valutati i benefici ambientali e socio-economici delle nuove tecniche, in un’isola che sta diventando la più eco-compatibile al mondo, quasi una nuova “Manhattan verde”. I risultati sulle colture hanno dimostrato che, paragonate all’agricoltura tradizionale, le tecnologie agrarie innovative utilizzate nella zona hanno aumentato il raccolto del 6,8%. Molto positivi anche i benefici di ecosostenibilità: è stato ridotto l’uso dei fertilizzanti chimici e di pesticidi chimici a base di nitrati del 27,1%, di quelli a base di fosforo del 38,5% e di pesticidi chimici del 55,4% in media. Nel contempo le tecnologie agrarie innovative hanno anche migliorato la qualità e la sicurezza dei prodotti agricoli. E’ stato infine rilevato un incremento dei benefici economici da 2 a 6 volte, rispetto alle tecnologie tradizionali.
(Grm)