Roma, 15 feb – “Il ritorno fisico dei rappresentanti dell’Ue in Siria non potrà avvenire che dopo che il processo politico si sarà messo in cammino, come opera di affiancamento e accompagnamento. Non si può precedere il processo politico siriano con decisioni europee. Da questo punto di vista, noi siamo stessi quelli che – per tradizione appassionati alla sovranità nazionale dei singoli paesi – abbiamo sostenuto che la pace in Siria la fanno i siriani e che la stabilizzazione della Siria avviene per opera dei siriani. Non è possibile pensare una pace in Siria che sia eterodiretta”: così ha risposto ai giornalisti il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, al termine del suo incontro con Staffan de Mistura, inviato speciale dell’Onu per la Siria. (Bur)