Roma, 15 feb – “Riguardo Ginevra, i veri nodi sono due: chi partecipa e chi è l’opposizione. Quest’ultima non è unita, perciò stiamo aiutandone le varie anime a essere il più unite possibile, perché ci sia più coerenza nella loro composizione in termini di unità di intenti e di rappresentazione. Da parte del governo, è importante che a Ginevra si renda conto che non si parlerà di procedure ma di futuro, in linea con la risoluzione 2254, che parla di una forma rinnovata della tenuta della governance, di una nuova costituzione e di nuove elezioni. Sono questi i tre pilastri su cui si baseranno gli incontri di Ginevra”: così Staffan De Mistura, inviato speciale dell’Onu per la Siria, al termine del suo incontro con Angelino Alfano, ministro degli esteri, avvenuto stamattina alla Farnesina. (Bur)