Venezia, 26 mar – “Due passi avanti per il Made in Italy”: è questo il titolo di un innovativo Progetto di collaborazione che vedrà protagonisti il settore calzaturiero del Veneto e quello della Puglia, con l’obiettivo di aumentare la qualità e la quantità delle calzature prodotte in Italia, incentivando e favorendo i rapporti tra due aree specifiche del nostro Paese come la Riviera del Brenta e l’area di Casarano/Lecce, custodi di una forte e radicata “cultura di prodotto” in tema di calzature. Il Progetto è stato presentato oggi a Roma, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, dai responsabili delle due realtà produttive, presenti tra gli altri il Ministro per lo Sviluppo Economico, il Presidente dell’Acrib Giuseppe Baiardo, il Presidente di Confidustria di Lecce Piero Montanari, i segretari generali di settore della Cgil, Cisl e Uil. Il Progetto prevede la creazione di una “rete” fra i poli produttivi calzaturieri localizzati nelle aree della Riviera del Brenta e della Provincia di Lecce. Una rete che consentirà alle imprese di condividere servizi e know how, con lo scopo di accrescere economie di scala e disponibilità di fattori strategici, commerciali, produttivi e gestionali con conseguente miglioramento della capacità competitiva. “Con questa iniziativa – ha sottolineato l’Assessore alle Politiche Economiche della Regione del Veneto – i Calzaturieri del Brenta danno una ulteriore dimostrazione della loro tradizionale capacità di pensare in grande e di agire alla ricerca di sinergie e partnership concrete e sempre più ampie. Il Progetto – aggiunge – dimostra inoltre l’importanza del ruolo economico delle piccole imprese che, come quelle della Riviera del Brenta e del leccese, si organizzano all’interno dei Distretti Produttivi e riescono a sviluppare qualità, formazione e ricerca: esattamente ciò che il Veneto si prefigge con le sue due leggi regionali sui Distretti e sulla ricerca scientifica e innovazione tecnologica”.(SEGUE)