Johannesburg, 27 mar – “Il caso dell’ Argentina con 120.000 schede elettorali stampate più del necessario rafforza la nostra preoccupazione sulla correttezza del voto all’estero ribadita personalmente alla stampa anche lo scorso 20 marzo”. E’ quanto dichiara Marco Zacchera, responsabile esteri An-Pdl- che in queste ore sta concludendo il tour elettorale in Sud Africa nella città di Johannesburg al fianco di Salvatore Cristaudi candidato Pdl nella circoscrizione Africa-Asia-Australia. “Il rischio che siano intercettati plichi elettorali e ceduti a terzi prima che giungano ai destinatari , insiste Zacchera, è reale soprattutto in Sud America e là dove l’ invio dei plichi sia effettuato senza un minimo di ricevuta o di tracciabilità”. “E’ preoccupante”sottolinea l’esponente di An – Pdl “che alcuni consolati non abbiano accettato la presenza di rappresentanti di liste al momento della stampa e dell’invio dei plichi elettorali”. “Nonostante già oggi i nostri connazionali all’estero iniziano a votare; in molte località non sono state esposte le circolari del ministero e delle ambasciate che sottolineano il divieto (ed i reati conseguenti) a votare per terze persone; né viene ribadito che i Patronati non sono autorizzati a fornire consulenza elettorale, come invece viene segnalato da più parti”. “Sarebbe spiacevole – conclude Zacchera- “se le nostre denunce fossero disattese dal Mae e dalle competenti istituzioni, ma soprattutto sarebbe spiacevole se anche in questa tornata elettorale il voto dei nostri connazionali all’estero fosse sinonimo di ‘brogli elettorali’”.
(Cep/Sis)