Roma, 4 apr – “Sono contento che Luciano Gonella abbia chiesto scusa dopo settimane di insulti personali e di vergognose bugie contro Turano. Molti altri, soprattutto candidati del Pdl, dovrebbero fare altrettanto. Il problema non è Gonella”. Così Luciano Neri del coordinamento nazionale del Pd – italiani nel mondo, chiude la questione innescata con la pubblicazione da parte del giornalista dell’Eco di Ottawa di dati errati circa le presenze al Senato dei parlamentari eletti all’estero nel corso della passata legislazione. “Il problema – continua Neri – è che alcuni esponenti del Pdl fanno una campagna fondata sull’aggressione verbale e sugli insulti nei confronti dei candidati del Pd per non discutere nel merito dei problemi. Anche il candidato del Pdl degli Stati Uniti, Augusto Sorriso, ha detto le stesse cose ma non ha chiesto scusa. Ognuno ha lo spessore umano e morale che si sceglie e che merita. Nel suo messaggio a pagamento, Augusto Sorriso, riferendosi al senatore Turano, dice che “in politica non servono brave persone”. E’ un’idea della politica e della vita antitetica alla nostra. Per noi la moralità e l’onestà sono condizioni essenziali della politica. Le brave persone servono e il senatore Turano lo è certamente, al contrario di Sorriso e di tanti altri del centrodestra che in questi giorni hanno dimostrato di saper solo offendere, aggredire, insultare. Il senatore Renato Turano, invece, è una persona per bene, onesta, concreta e che fa onore agli italiani nel mondo. Una persona che in questi due anni ha lavorato con umiltà e concretezza per raggiungere risultati importanti in favore delle nostre collettività all’estero”.
(Sis)