Roma, 8 apr – Amche le radio, oltre le tv e internet sono protagoniste all’estero della campagna elettorale per le prossime elezioni polithce. La radio, forse, tra gli strumenti a disposizione, data la vastità delle Circoscrizioni di riferimento, è quello che consente di raggiungere Comunità più diverse. E ha scelto proprio questo canale, Antonio Bruzzese, presidente dell’Associazione “Insieme Argentina” e decano del mondo dell’associazionismo, per esprimere il proprio punto di vista su questa difficile campagna. E’ partito dal governo Prodi e dai meriti che questo ha avuto verso gli italiani residenti all’estero ed ha detto: “a Prodi – dice Bruzzese – soprattutto va riconosciuto il merito di aver ridotto il debito pubblico che con il governo Berlusconi aveva superato i limiti imposti dall’Unione Europea”. Ha quindi sottolineato che “mai come in questi due anni si siano ottenuti grandi risultati nella lotta all’evasione fiscale che ha consentito di aumentare le pensioni anche per gli italiani all’estero che hanno giá ricevuto una somma nello scorso ottobre e ora la riceveranno ogni anno nel mese di luglio. É stato firmato con i sindacati l’accordo piú importante degli ultimi 20 anni”. Quindi il presidente di “Insieme Argentina”,ha ricordato come la nascita del Partito Democratico, abbia avuto un ruolo propulsivo anche nei confronti della formazione del Pdl. Parlando dei candidati nelle liste per l’America del Sud, Bruzzese ha usato toni duri sottolinenado che “nelle liste ci sono alcune presenze sgradevoli: chi gestisce case di appuntamento e da gioco, chi ha processi penali per frode, fascisti e personaggi all’epoca di Menem implicati nella vendita di armi e con rapporti non trasparenti con i militari. Alcuni dei quali non in grado di parlare la nostra lingua”. (SEGUE)