Parigi, 8 apr – “Ho invitato – spiega la Biagini – e continuo a invitare a votare nella circoscrizione europea per una candidatura donna, giovane, laica, attenta ai valori della ricerca, della legalità, della mobilità sostenibile, delle donne, e dei diritti dei più deboli. Ci può essere crescita solo dove tutte, ma proprio tutte, le risorse del Paese vengono valorizzate. Non possiamo lasciare per strada nessuno: italiani all’estero e immigrati in Italia, coppie di fatto, famiglie che vivono a cavallo tra due stati, omosessuali, giovani in cerca di occupazione, ricercatori, donne: tutte le persone che ancora non sono riconosciute per il loro contributo alla società. Il PD lavora per un’Italia che si liberi da mille forme di cecità verso queste persone. “Adesso – conclude la candidata – voglio semplicemente invitare a votare. Sia all’estero, dove gli ultimi voti vengono inviati in questi giorni, sia in Italia. I prossimi anni possono essere determinanti per l’Italia. Le scelte sono fin troppo semplici: essere motore dell’Europa o far finta di sognare l’America; dare voce a giovani e donne o firmare una cambiale in bianco a un gruppo di potere; lavorare con responsabilità con le persone di buona volontà o limitarsi a protestare (che a me sembra una forma di pigrizia). Dire ad alta voce che non vogliamo i voti della mafia o far finta di nulla. Il Partito Democratico queste scelte le ha fatte. Il declino non è un destino; in ogni caso, e ripeto volentieri parole altrui, se il tuo destino non ti piace, cambialo”.
(Sis/Dpo)