Buenos Aires, 8 apr – “Le elezioni per la Camera ed il Senato in Italia sono ormai agli sgoccioli e ci spingono a cercare di capire meglio la situazione. I candidati portano avanti una forte campagna e offrono informazioni sul loro modo di fare politica e sui programmi elettorali, in realtà per alcune persone tutto ciò è molto difficile da seguire e comprendere. Questo è il caso di molti anziani che si rivolgono allo sportello del Patronato ACLI per domandare che tipo di procedimento devono seguire con le carte che gli invia il consolato. Il nostro compito è di spiegare le modalità di voto che sono schematizzate nel volantino del consolato, però ci asteniamo da prendere posizioni politiche e di fornire informazioni riguardo ai candidati”. Così, a 24 ore dalla chiusura delle votazioni all’estero, Luciano Embrinati, coordinatore generale del Patronato Acli in Argentina. “Con il nostro lavoro quotidiano ci rendiamo conto che la maggior parte dei connazionali pensionati non conosce i candidati e non sa come votare – spiega Embrinati – Molti di loro non sono mai potuti tornare nella loro terra di origine, non seguono molto quello che succede in Italia e non riescono neanche a comprendere le tematiche attuali. La maggior parte di questi italiani, non hanno terminato la scuola elementare e mantengono ancora il loro dialetto originale, per questo incontrano molte difficoltà quando devono leggere e capire le informazioni”.
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