Roma, 11 apr – “Questa campagna elettorale mostra fino in fondo la crisi e lo sconforto degli italiani”, “non è solo un problema economico, nonostante la recessione sia alle porte, si tratta di una paura ben più profonda: l’Italia sta veramente attraversando un momento di serio declino, almeno rispetto al resto d’ Europa”. Lo scrive il Financial Times in un articolo nel quale si dilunga anche sulla carriera politica di Silvio Berlusconi, dal suo esordio nel 1994 fino alla sua nuova candidatura a Palazzo Chigi: “Il suo programma – scrive il quotidiano della City londinese – ha subito poche modifiche nel corso del tempo e se dovesse vincere vorrebbe dire che Walter Veltroni ha fallito nel prendere le distanze dai disfunzionamenti della coalizione di centro-sinistra guidata dal primo ministro uscente Romano Prodi”. Inoltre il quotidiano britannico evidenzia che “se Berlusconi riuscisse ad arrivare a Palazzo Chigi governerebbe con una sottile maggioranza al Senato che lo renderebbe dipendente dai suoi alleati. E sarebbe l’ennesima volta che l’ Italia dimostrerebbe di essere molto diversa dal resto d’Europa”.
(Fam)