Roma, 26 set – “L’obiettivo comune a tutti è arrivare al più presto al superamento degli attuali centri nei quali sono richiusi i migranti”. Così il viceministro degli Esteri Mario Giro, in una intervista al Manifesto, parla dell’incontro a cui ha partecipato, alla Farnesina, insieme al ministro degli Esteri Angelino Alfano, con alcune organizzazioni umanitarie – molte delle quali già attive in Libia – alle quali il governo italiano vorrebbe affidare, in accordo coi libici, l’assistenza umanitaria nei centri nei quali vengono detenuti i migranti. “Alfano – precisa – ha illustrato le condizioni di partenza che riguardano la sicurezza e i centri dei quali si potrà cominciare ad operare e ha chiesto alle Ong la loro disponibilità a svolgere questo impegno. Disponibilità c’è stata, per cui adesso siamo operativi”. Spiega quindi che si parte dai centri sotto la gestione del governo di Tripoli “ma speriamo di allargarci”. Inoltre aggiunge che “il bando, gestito dall’ufficio dell’agenzia della cooperazione italiana a Tunisi, prevede l’intervento sanitario e assistenziale all’interno dei centri, ma anche a supporto della popolazione libica più povera e in difficoltà con cui già le Ong operano. Inoltre chi già lo fa potrà occuparsi dei rimpatri assistiti”, “il bando è già pronto e si sta procedendo alla scrittura e selezione di progetti. Speriamo di cominciare nel corso del mese di ottobre”.
(red)