Ravenna, 22 apr – Seconda edizione per il festival Meditaeuropa, nato dall’attività dell’associazione Meditaeuropa come spazio per riflettere senza pregiudizi del rapporto Oriente-Occidente. Obiettivo del festival è quello di portare all’attenzione del pubblico e della cittadinanza le storie, le voci, i suoni e le immagini che attraversano, o hanno attraversato nei secoli passati, lo spazio mediterraneo. Il racconto di Meditaeuropa si snoda attraverso una programmazione che grazie a grandi ospiti e confronti tra personaggi emblematici permetterà al pubblico di leggere il Mediterraneo, capirne le sfide politiche, economiche e culturali, per pensare il mare nostrum come una nuova area di cooperazione in cui stabilire relazioni speciali. Gli eventi si aprono con un concerto d’eccezione dal titolo “Mare Nostrum”, che, in collaborazione con Crossroads 2008, apre il cartellone di Meditaeuropa il 3 maggio al Teatro Alighieri di Ravenna. Il live, tra i più attesi della stagione, vedrà i virtuosismi della tromba di Paolo Fresu accanto a Richard Galliano e al pianoforte dello svedese Jan Lundgren. Novità di quet’anno sono gli spettacoli, che vedranno susseguirsi nei suggestivi spazi dell’Almagià di Ravenna artisti e immagini: ne è un esempio “Cristiani di Allah”, performance tratta dall’omonimo testo di Massimo Carlotto e intreccio fra pirati e corsari di ieri e di oggi. Un viaggio tra musica elettronica e misticismo, all’inseguimento delle peregrinazioni di un derviscio, è invece la performance del colletivo Techno-sufi. Ancora suggestioni squisitamente sonore per l’esibizione dei Musica, sei elementi per un gruppo che sperimenta le culture musicali di oriente e occidente. (SEGUE)