Ravenna, 22 apr – Ogni giornata ravennate è dedicata a diverse riflessioni. Lo scrittore Predrag Matvejevic definisce il Mediterraneo “un collezionista appassionato”: a quell’instancabile collezionista “Meditaeruopa” dedica alcune importanti mostre. Il 2 maggio, ad esempio, verrà inaugurata la mostra della fotogiornalista Alexandra Boulat dal titolo “Modest. Donne in MedioOriente”: fino al 17 maggio, nella magnifica cornice della chiesa di San Domenico, saranno esposti ritratti di donne che vivono in Iran, Iraq, Afghanistan, Giordania, Siria, Gaza, West Bank. Alcuni dei più famosi ristoranti del capoluogo hanno inoltre deciso, di mettere a disposizione dal 2 al 10 maggio i loro chef che, con i loro menù mediterranei, celebreranno il cibo come mezzo che da sempre unisce i popoli e le culture del Mediterraneo. Si rende omaggio infine al cinema del Mediterraneo con una serie di proiezioni d’essai. La selezione, attenta ad offrire al pubblico produzioni di qualità, conta su numerosi titoli: Lontano, Terra promessa, Tutta colpa di Voltaire, La Vita è Miracolo, Meduse, Lettere al vento, Crossing the bridge. Il festival vede la collaborazione del Comune di Ravenna e il patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero degli Affari Esteri, della Regione Emilia-Romagna e della Provincia di Ravenna.
(Cat)