Bologna, 24 apr – La festa della liberazione dell’Italia dal nazifascismo – il 25 aprile 1945 – comporta anche, per gli emiliano-romagnoli in Belgio, una riflessione sui sessant’anni di vita della Costituzione repubblicana. E’ così che l’Associazione Emilia-Romagna di Liegi, presieduta da Mariarosa Caserini, ha invitato i suoi soci a onorare il 63esimo anniversario della Liberazione. Il 18 aprile Yves Ramaekers ha svolto una conferenza dal titolo “La Mère de la République: La Constitution italienne a soixante ans”, seguita dall’inaugurazione della mostra “Tracce”, un’esposizione fotografica sui campi di concentramento. Prossimo appuntamento il 25 aprile, alle ore 12 presso l’”Enclos des Fusillés” della Cittadelle a Liegi, per la cerimonia di commemorazione di Giuseppe Mattioli, assassinato dai nazisti. Alle ore 19, presso la Leonardo da Vinci, associazione culturale italo-belga con sede a Seraing (Rue Cockerill 86), su iniziativa della Filef della Regione di Liegi, in collaborazione con la Filef di Bologna e quella nazionale, Alberto Meschiari presenterà il libro “Giuliano Pajetta: un protagonista del Novecento nel ricordo dei reggiani”. Sarà in tal modo ricordata questa figura di spicco dell’emigrazione italiana, il cui impegno, anche in Belgio, è stato apprezzato da molti connazionali, in particolare nel suo ruolo di direttore dell’Ufficio emigrazione del partito comunista dal 1972 al 1981.
(Cat)