Trento, 23 mag – E proprio sul legno era incentrata la visita della delegazione cilena in Trentino. Della missione fanno parte, infatti, una decina di operatori del settore, che hanno potuto verificare di persona e verificare come in Trentino il legno viene lavorato (visitando la segheria computerizzata di Ziano, di proprietà della Magnifica Comunità di Fiemme) e trasformato in mobili (con la visita agli stabilimenti di alcuni produttori di mobili). Ma la delegazione non ha dimenticato l’aspetto “formativo” ed infatti molto interessanti sono risultati gli incontri presso la Scuola del Legno e presso l’Università di Trento. Entusiastici, al termine, i commenti dei Cileni. Quelli tra di loro che rivestono cariche pubbliche e istituzionali, come ad esempio il consigliere regionale dell’Araucania Juan Javier Munoz Soto, ma anche i semplici imprenditori del legno hanno avuto modo di conoscere la particolare forma di autonomia speciale di cui gode il Trentino e l’organizzazione cooperativistica che ha radici profonde nella nostra terra e che potrebbe indicare, in Cile, una direzione nuova e alternativa di sviluppo dei piccoli e piccolissimi imprenditori.