Roma, 23 mag – Il primato di sicurezza è stato ottenuto dal Made in Italy a tavola grazie all’impegno degli imprenditori agricoli per – sottolinea la Coldiretti – la progressiva diminuzione nell’utilizzo di fitofarmaci tossici che è più che dimezzato negli ultimi dieci anni secondo l’Istat, la crescita esponenziale di sistemi di coltivazione ecocompatibili per i quali l’Italia ha il record nella capacità di utilizzo delle risorse comunitarie e la leadership in Europa conquistata nel biologico con oltre un milioni di ettari coltivati. Certo, molto resta da fare per garantire e difendere la qualità e salubrità degli alimenti ma bisogna evitare allarmi ingiustificati e letture dei dati fuorvianti che – continua la Coldiretti – rischiano di allontanare gli italiani dal consumo di frutta e verdura e da prodotti della dieta mediterranea considerati indiscutibilmente come essenziali per garantire una buona salute soprattutto per la crescita nelle giovani generazioni. Pane, pasta, frutta, verdura, extravergine e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola in pasti regolari hanno consentito agli italiani – sottolinea la Coldiretti – di conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. Ma il crollo del 20 per cento nei consumi familiari di frutta e verdura avvenuto negli ultimi cinque anni, con una tendenza all’abbandono dei principi della dieta mediterranea, soprattutto nei giovani, stanno mettendo a rischio la salute. I ragazzi di questa generazione per la prima volta nella storia, secondo l’allarme lanciato dal Congresso Internazionale sull’Obesità di Sidney in Australia, potrebbero essere i primi ad avere una vita piu’ breve dei propri genitori proprio per colpa delle malattie causate dall’obesità e dal soprappeso che interessano in Italia – conclude la Coldiretti – un terzo dei bambini.
(Deg)