Roma, 30 mag – Un lavoro che nei piani della Direzione Generale, dovrebbe essere assorbito entro il 2010, e sul quale verrà comunque effettuato un preciso punto della situazione con scadenze trimestrali. Contemporaneamente, riprenderà in Commissione Affari Costituzionali alla Camera il dibattito sulla riforma della legge sull’acquisizione della cittadinanza italiana: la legge attuale non mette praticamente limiti temporali (può fare richiesta chiunque abbia avi nati in Italia dopo il 1861, ma perfino chi sia in grado di dimostrare parentele risalenti ai tempo del Regno di Sardegna e Piemonte!), mentre una delle proposte al vaglio è quella di utilizzare il “modello spagnolo” che fissa il limite per l’acquisizione della cittadinanza per gli emigrati con un nonno cittadino italiano.
(Sis)