Bologna, 5 giu – Quadri in mostra, musiche, incontri, rassegne fotografiche. E una performance teatrale, “Rifugio Italia”: dieci uomini, dieci storie e altrettanti viaggi in fuga da guerre e persecuzioni. Sono le iniziative che enti locali e associazioni aderenti alla rete “Emilia-Romagna, Terra d’asilo” – promossa dalla Regione e coordinata dalla Provincia di Parma – mettono in campo in vista del 20 giugno, giornata mondiale del rifugiato. Domani sera, appuntamento a Parma, nel chiostro di Sant’Uldarico con “Rifugiati: un diritto senza casa”, corali e musiche delle Chiese avventista, cattolica, metodista, ortodossa, testimonianze di rifugiati e rifugiate, e una mostra fotografica di Stefano Vaia. La stessa sera a Bologna, nella sede del Tpo, è in programma “Rifugio Italia”, la performance teatrale con i residenti delle strutture di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati di Bologna, per la regia di Pietro Floridia. Lo spettacolo verrà replicato a Reggio Emilia il 14 giugno nella sede dell’Università, di nuovo a Bologna il 20 giugno e il 22 a Imola. Il 19 giugno a Parma ci sarà la presentazione del monitoraggio regionale sulle presenze di richiedenti asilo, rifugiati e titolari di protezione sussidiaria e dei dati dello sportello provinciale, mentre fino al 22 giugno, a Cesena l’ex-pescheria ospita l’esposizione di pittura “Quadri di Angel”, pittrice armena, rifugiata. (SEGUE)