Roma, 13 giu – Per quanto riguarda la gestione, il Pd estero “è composto di diversi livelli territoriali e forme plurali di partecipazione alla vita politica”. La distinzione fondamentale di partecipazione è quella tra “iscritti” ed “elettori”. Il coordinamento nazionale del Pd della Circoscrizione estero è l’organismo esecutivo, di raccordo e coordinamento del Pd all’estero. Per quanto riguarda la struttura federale e le diverse specificità territoriali, “l’autonomia politica e organizzativa dei diversi livelli territoriali del partito sono consentite a livello locale, di Paese o di Ripartizione”. “I circoli costituiscono le unità politiche e organizzative nelle quali gli iscritti e gli elettori partecipano alla vita del partito […] Le segreterie di Paese – laddove sia possibile costituirle in presenza di più di un circolo – sono organismi di ambito territoriale nazionale con compiti di indirizzo politico e il ruolo di raccordo tra i vari circoli locali del Paese di riferimento e gli altri livelli di rappresentanza territoriale del Partito; i coordinamenti di Ripartizione devono favorire e promuovere la nascita di nuovi circoli in paesi dove non ve ne sia presenza, con compiti di organizzazione e raccordo del partito a livello continentale e, nel caso della Ripartizione Africa/Asia/Australia/Oceania, anche intercontinentale.
(SEGUE)