Roma, 23 apr – “Potranno ora chiedere il rimborso per le maggiori imposte pagate nel 2016 i lavoratori rimpatriati (cosiddetti “controesodati”) i quali avevano esercitato l’opzione per il nuovo regime speciale di agevolazioni fiscali (2017-2020) ma che per un complesso intreccio legislativo erano stati fortemente penalizzati sulle tasse pagate nel 2016. Infatti l’Agenzia delle Entrate ha finalmente emanato, ancorché con quasi due mesi di ritardo, il Provvedimento di sanatoria per il 2016 a favore dei titolari di redditi di lavoro dipendente, autonomo o d’impresa trasferiti in Italia entro dicembre 2015 in possesso dei requisiti della legge n. 238/2010 i quali avevano optato tuttavia per i benefici della legge n. 147/2015”. Così in una nota i parlamentari del Pd eletti all’estero Laura Garavini, Angela Schirò e Massimo Ungaro. “Il Provvedimento attua un emendamento – approvato con il Decreto fiscale collegato la Legge di Stabilità per il 2018 – presentato dal PD (diventato articolo 8-bis) che era stato promosso anche dai Parlamentari del Partito democratico eletti all’estero – continua la nota -. L’emendamento del PD al Decreto fiscale fu presentato perché si era ritenuto necessario un intervento normativo che risolvesse una pesante contraddizione riguardante il carico fiscale degli ‘impatriati’, cioè i giovani che lavoravano all’estero e che con una legge del 2010 furono incentivati a rientrare in Italia con una forte riduzione fiscale”. (PO / SEGUE)
