Matteo Salvini ieri si è detto “molto triste” per la notizia della prima registrazione, a Torino, di un neonato con due mamme. Una delle due mamme però, guarda caso, si chiama Chiara Foglietta, ed è consigliere comunale del Pd, e a Circo Massimo risponde così al leader della Lega: “Salvini dice che vuole difendere i bambini, che devono avere una mamma e un papà? I bambini vanno difesi tutti. È troppo facile fare campagna elettorale così”. Secondo Chiara Foglietta invece si tratta di un miracolo, “reso possibile grazie alle mamme di Niccolò, al nostro avvocato Alexander Schuster e indubbiamente al coraggio della sindaca Chiara Appendino”. E anche qui il caso di cronaca sembra legarsi alle vicende politiche, nel giorno in cui M5S sembra rompere con la Lega per tentare il dialogo con il Pd. Anche se, spiega Chiara Foglietta, “con la Appendino non ci siamo dette grandi parole, entrambe non parliamo molto. Ci siamo guardate, è bastato quello”. La sindaca è stata coraggiosa, ha detto la neo-mamma, anche perché “non esiste un modulo stampato per questi casi. Il documento dell’anagrafe è stato scritto a mano dalla sindaca”. E certo adesso “c’è il rischio che qualcuno possa impugnare. Chi vuole denunciare, denunci. Noi ci difenderemo”. Del resto però “ho concepito Niccolò tramite fecondazione assistita. Avrei dovuto dichiarare il falso, un padre ignoto per mio figlio”.
(PO / Sis)