Praga, 25 apr – In occasione del cinquantesimo anniversario della “Primavera di Praga”, grazie ad una collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia, l’Istituto Italiano di Cultura di Praga, il Consiglio Regionale del Friuli-Venezia Giulia e il CRAF – Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo (PN), è aperta al pubblico, nella Cappella barocca dell’Istituto, la mostra Praga 1968 che presenta gli avvenimenti di quell’anno in oltre 100 scatti realizzati dal fotografo ceco Pavel Sticha, dallo svedese Sune Jonsson e dagli italiani Carlo Leidi e Alfonso Modonesi i cui lavori sono conservati negli archivi del CRAF. Una breve parentesi, quella iniziata nel gennaio 1968, coincisa con l’ascesa al potere in Cecoslovacchia di Alexander Dubček e proseguita fino all’agosto dello stesso anno, quando un corpo di spedizione sovietico e di truppe del Patto di Varsavia invase il Paese e stroncò le riforme in corso. La mostra resterà aperta con ingresso gratuito fino all’8 giugno, dopo essere stata presentata in Italia a Manzano (Udine), per poi fare tappa al Museo della Fotografia e delle arti visive di Jindrichuv Hradec e a Bratislava. Ha il patrocinio del Ministro della Cultura della Repubblica Ceca. (BIG ITALY / Red)