Roma, 25 apr – È arrivato in libreria per le Edizioni San Paolo “Non doveva morire. Come Paolo VI cercò di salvare Aldo Moro” di Riccardo Ferrigato (1986), scrittore, traduttore e documentarista. Il primo libro che racconta il caso Moro dal punto di vista del Vaticano, rivelando retroscena e documenti inediti, come la bozza – mai pubblicata prima d’ora – della lettera che Paolo VI scrisse agli uomini delle Brigate Rosse. Presentazione di Mons. Leonardo Sapienza, Rggente della Prefettura della Casa Pontificia. Nella primavera del 1978, dopo la strage di via Fani e il sequestro di Aldo Moro a opera delle Brigate rosse, i destini del presidente della Dc e di Paolo VI si incrociarono per l’ultima volta. Così, a partire dalla loro relazione e dai tentativi del Papa di salvare il “caro amico” rapito, si può oggi raccontare in modo nuovo quello che accadde in quei giorni. A lungo il Vaticano ha mantenuto il più stretto riserbo sulle azioni di Papa Montini. Anche per questo il Pontefice è stato accusato di debolezza, immobilismo, sudditanza rispetto al governo italiano. Le rivelazioni che si sono susseguite nel corso dei decenni, e che qui vengono raccolte e discusse, oltre ai documenti finora inediti e riprodotti nelle pagine di questo libro svelano invece un Paolo VI deciso, attivo, pronto a far pesare tutta la sua influenza. (SEGUE)