Roma, 18 giu – “Valorizzare manifestazioni come la Biennale di Venezia o la Quadriennale d’arte equivale a far conoscere i romanzi dei giovani vincitori del Premio Strega, così come rilanciare il nostro cinema significa rinvigorire il senso della ricerca musicale contemporanea – ha proseguito -. Queste sono esigenze vitali per un Paese che vuole essere all’avanguardia della produzione artistica e diffondere il gusto della bellezza e dell’armonia”. I dati relativi all’insegnamento della lingua italiana a Buenos Aires, secondo quanto appreso dalla relazione della dott.ssa Marcela Rogè, coordinatrice di italiano del Programma Scuole Modalità Plurilingue, parlano di oltre 7.500 studenti coordinati da 94 docenti per oltre 300 corsi. “Questi numeri sono molto incoraggianti – ha affermato Curcio -, soprattutto se si pensa che nella sola Regione di Buenos Aires sono oltre 30.000 i potenziali giovani ambasciatori della lingua italiana. A essi sono rivolti i nostri sforzi affinché l’offerta culturale possa crescere di quantità oltre che di qualità”. La manifestazione si è conclusa con la consegna dei diplomi e di una statuetta bronzea di Dante da parte del presidente Orlando al sottosegretario di Stato argentino, con l’augurio che possa essere di auspicio per il rinnovamento, nel 2010, del nuovo programma di governo. Nel pomeriggio, il segretario generale Masi ha incontrato un centinaio di delegati del corpo docente per illustrare l’importanza della Certificazione PLIDA in tutta l’Argentina.
(Cog)