Parma, 19 giu – Dopo la firma di una convenzione tra l’Università di Parma e il Departement de la Moselle, in Francia, per l’effettuazione di scavi archeologici dal 16 agosto al 6 settembre nel Parco Archeologico Europeo di Bliesbruck-Reinheim, ai confini fra Francia e Germania, oggi il conservatore in capo del Parco presenta a Parma, presso il Dipartimento di Storia dell’ateneo emiliano, il programma degli scavi che riguarderanno l’area centrale del vicus gallo-romano del Parco: le indagini geofisiche suggeriscono la presenza di alcuni grandi edifici pubblici, sicuramente taberne e portici e probabilmente una grande fontana monumentale. Il Parco di Bliesbruck-Reinheim costituisce un sito d’eccellenza nella ricerca e conservazione dei resti archeologici, ed è noto in tutta Europa per le ricerche di altissimo livello e per le importanti realizzazioni sia nel campo della conservazione che della comunicazione scientifica al pubblico. Questa nuova esperienza internazionale, non unica per l’Università di Parma nel settore archeologico (si veda ad esempio la missione archeologica in Albania), è l’esito dei fruttuosi rapporti di collaborazione con il Departement de la Moselle, che nel 2007 ha portato alla realizzazione della mostra “De Pompei à Bliesbruck. Vivre en Europe romaine”, allestita all’interno del Parco Archeologico Europeo, con successo di pubblico.
(Grm)