Milano, 8 mag– Dalla Barilla alla Carlsberg, dalla Ferrero all’IKEA, 40 storie virtuose che raccontano l’economia circolare applicata al cibo. Esce il libro Circolar Economy for Food, edito da Edizioni Ambiente, che per la prima volta analizza lo stato dell’arte dell’economia circolare all’interno del settore agroalimentare. L’opera, con il contributo di alcuni dei più prestigiosi esperti italiani, propone un modello di economia circolare per ridurre gli spechi di cibo e le disuguaglianze alimentari fra i paesi, migliorare l’eco-efficacia ed efficienza dei prodotti, dei servizi e dei processi all’interno del Food System sulla base dei 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite. “Circular Economy for Food”, già in tutte le librerie d’Italia, sarà presentato al summit Seeds and Chips di Milano il 10 maggio e in occasione del Salone del Libro il 12 maggio a Torino. Gli autori Franco Fassio e Nadia Tecco in collaborazione con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, parlano di un modello di economia che guarda alle logiche della tradizione contadina in cui tutto veniva riutilizzato: è il modello rigenerativo in senso olistico che punta alla circolarità permettendo il riutilizzo delle risorse della filiera agroalimentare. Oggi le logiche di produzione e consumo dell’agroindustriale creano profonde disuguaglianze rispetto alla possibilità di accesso al cibo causando un impatto devastante sugli ecosistemi e sulla società. L’attuale sistema di produzione e consumo ha contribuito al superamento di 4 delle 9 soglie che determinano i limiti planetari e causano disuguaglianze estreme fra i paesi del mondo. (SEGUE)