Roma, 10 mag – La FAO ha lanciato oggi le prime Linee Guida Volontarie per le Concessioni Forestali nei Tropici che mirano a rendere, le concessioni forestali più trasparenti, responsabili e inclusive, soprattutto a beneficio delle comunità più povere ed isolate del mondo. Oltre il 70 per cento delle foreste dei tropici utilizzate per il taglio del legname o la raccolta di altri prodotti forestali sono pubbliche o controllate dallo stato. La maggior parte di loro viene gestita attraverso concessioni che i governi danno a entità private o comunità locali. Le concessioni forestali esistono da decenni in molti dei paesi più poveri del mondo, ma il loro contributo non è stato sempre positivo. Pur avendo generato lavoro e migliori guadagni per popolazioni che vivono in aree remote, in molti casi hanno anche lasciato dietro di sé una scia di foreste degradate e conflitti sulla proprietà, come afferma il documento ‘Making forest concessions in the tropics work to achieve the 2030 Agenda: Voluntary Guidelines’. Le concessioni possono essere gestite in maniera inadeguata a causa di molteplici ragioni: mancanza di competenze tecniche nella gestione di foreste tropicali, governance deboli, regolamenti troppo complessi o pretese eccessive, concentrazione su benefici a breve termine, infrazione o mancato riconoscimento dei diritti delle popolazioni locali, mancanza di ritorno economico. (SEGUE)