Roma, 28 mag – I consumatori giovani delle classi medio-alte ricercano dei prodotti alla moda da integrare nei loro stili di vita, tra cui i tè pregiati e di qualità, da consumare negli ambienti raffinati dei negozi di tè specializzati e in esclusivi ristoranti, alberghi e caffè. Mentre la domanda di tè è cresciuta a livello mondiale nell’ultimo decennio, i paesi europei tradizionali importatori, con l’eccezione della Germania, hanno visto un calo dei loro livelli di consumo. Nel complesso, il mercato europeo del tè è ampiamente saturo. Il consumo pro-capite è andato diminuendo per oltre un decennio, anche a causa della concorrenza di altre bevande, in particolare l’acqua in bottiglia. Nel corso del prossimo decennio, si prevede una minor crescita del consumo nei paesi occidentali in generale. Nel Regno Unito ad esempio, il consumo di tè è previsto diminuire poiché il tè nero fatica a mantenere l’interesse dei consumatori di fronte alla concorrenza di altre bevande, tra cui il caffè. Il rapporto suggerisce che il declino nel consumo di tè nei tradizionali mercati europei potrebbe essere arrestato o addirittura invertito diversificando il mercato in altre segmenti produttivi, come i tè speciali e biologici, e promuovendo i loro benefici in termini di salute e benessere. La strategia del promuovere i benefici del tè sulla salute si è dimostrata efficace anche in altri mercati. Ad esempio, il mercato del tè in foglie sta avendo una nuova crescita negli Stati Uniti, non ultimo a causa di una crescente attenzione alla salute pubblica. (red / UE)