Roma, 30 mag – L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) chiede al governo ungherese di ritirare un pacchetto di leggi che dovrebbe essere adottato dal parlamento ungherese in quanto limiterebbe in modo significativo la capacità delle ONG e delle singole persone di sostenere i richiedenti asilo e i rifugiati. L’UNHCR nutre gravi preoccupazioni per il fatto che queste proposte, se approvate, priverebbero le persone fuggite dalle proprie case di aiuti e servizi essenziali, infiammerebbero ulteriormente il dibattito pubblico già teso e alimenterebbero atteggiamenti xenofobi. “Cercare asilo è un diritto umano fondamentale, non è un crimine – ha affermato Pascale Moreau, direttrice dell’Ufficio UNHCR per l’Europa – Siamo particolarmente preoccupati per il fatto che il governo va a colpire coloro che, in un ruolo puramente umanitario, aiutano le persone che chiedono asilo. Sollecitiamo il governo a bloccare qualsiasi misura tesa ad aumentare ulteriormente la vulnerabilità di chi sta semplicemente cercando un rifugio sicuro”. Il governo ungherese oggi ha annunciato l’intenzione di aggiungere ulteriori restrizioni a un pacchetto di leggi presentato per la prima volta in parlamento a febbraio. (SEGUE)