Venezia, 10 lug – Il terzo incontro dei Giovani Veneti nel Mondo, conclusosi nei giorni scorsi a Montevideo (Uruguay), su iniziativa dell’assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona, ha avviato uno dei primi progetti in programma nel 2008. Si tratta di censire le professioni e i professionisti veneti ed oriundi veneti che operano in tutti i paesi del mondo, grazie a una banca dati che ne raccolga i nominativi. “E’ fondamentale dare una continuità al mondo associazionistico sia in Veneto che all’estero – ha sottolineato l’assessore De Bona a conclusione dei lavori – per fare in modo che ci sia una preparazione dei giovani nelle associazioni, nelle federazioni e nei comitati dei corregionali nel mondo. Saranno loro un domani a guidare queste realtà così importanti sia per noi che siamo in Italia, sia per tutte le comunità all’estero che vogliono mantenere vivo il legame con la propria terra d’origine”. L’incontro di Montevideo è stato organizzato in collaborazione con il Comitato delle associazioni venete in Uruguay (Cavu), guidato da Paolo Sgaravatti, Luciano Sacchet e Andrea Boschiero, e ha visto una grande partecipazione giovanile, non solo in termini di delegati di ogni realtà riconosciuta ed iscritta al registro regionale, ma soprattutto per la numerosa presenza spontanea di giovani, provenienti anche dalle più lontane località del Brasile o dell’Argentina, che hanno affrontato a proprie spese il viaggio per essere presenti. (SEGUE)